dedioste’s

Your daily dose of dedioste. Since 2004

Istantanea server 2026

Copiando da quanto letto da altre parti, faccio un breve aggiornamento dei servizi e delle cose che girano sul mio Server (che nella sua attuale iterazione, del tardo 2024, si chiama shunkai). Prima una parola sull’hardware: il server è sempre una VPS dell’ottima Contabo, con Ubuntu LTS 24.04 e come Hardware 4 vCPU, 8GB di Ram e 400GB di SSD, di cui sono soddisfattissimo (e a 5 euro al mese, è un affare).

E questi sono i servizi, tutti (a parte il blog) gestiti via container docker e con Caddy a fare da frontend:

  • Blog: quanto state leggendo gira ormai da un po’ di anni su Hugo, un generatore di siti statico con un bel po’ di template a disposizione. Il mio workflow è molto semplice: scrivo la bozza in markdown, creo il file nel repository git che ho sul mio PC, spingo al remoto, git chiama Hugo, il sito si aggiorna. Fine.
  • Statistiche: anche qui selfhosted e super rispettose della privacy, con il buon goatcounter; di recente l’ho spostato anche lui nel suo contenitore Docker (prima girava ancora direttamente sulla VPS, con un utente dedicato e degli script systemd)
  • Scambio file: c’è un istanza di Filegator per spostare file da/verso il server, o appoggiarli temporaneamente per altre persone, che però uso pochissimo. Però è la classica cosa che è comodo avere sempre pronta.
  • Monitoraggio siti senza RSS: purtroppo qualcuno ha ancora il brutto vizio di non mettere un RSS sul suo sito. Ma non c’è problema, RSS-Bridge è lì per quello, con i suoi centinaia di moduli già pronti.
  • “Lo leggo dopo”: qui mi aiuta il buon Wallabag, a cui dò in pasto link di articoli lunghi/pagine che voglio leggere dopo (sì, credici) o comunque tenere da parte per riferimento.
  • Note/Archivi/Bozze: qui è il regno di Silverbullet, un software che uso da 3-4 anni e che adoro (per un po’ ci ho tenuto anche le note di Lavoro). E’ un incrocio tra OneNote, Notion e Obsidian, scriptabile, customizzabile, taggabile. Non ha distrazioni, fa esattamente quello che deve e non una cosa di più. È ciò che sto usando ora per scrivere questa bozza, ma ha anche l’elenco delle cose da fare e una serie di note interne sui vari progetti. Un must.
  • Social network: da circa tre anni ho una mia istanza ActivityHub, che uso per stare sul Fediverso. Gestita tramite GotoSocial, devo però dire che non so quanto andrà avanti. Per quanto Fedi sia ambiente diverso da X/FB e resto, alla fine le dinamiche in cui si cade sono sempre quelle. La brevità, l’immediatezza, spostano troppo l’attenzione sul qui e ora e non permettono chissà che meditazione. E poi c’è sempre il rischio di cadere nelle chiacchiere da bar.
  • Musica: avendo scelto di non usare Spotify, perchè è sfruttamento indorato, ho scelto da un annetto di portarmi sul server tutta la mia libreria storica di MP3, che da lì streamo con piacere (e che continuo ogni tanto a far crescere, comprando MP3 da chi ancora li vende). Uso gonic come backend e Symfonium sul cellulare come client, tutti integrati con last.fm che uso ancora :P
  • Sincronizzazione file: per aggiornare gli archivi grossi (Musica e Libri) uso Syncthing, che è quello che uso anche sulla rete domestica per i backup. Comodo, veloce, efficiente.
  • Bot Telegram: il server ospita anche il backend di @Zarathustra_ISPA_Bot, il bot attivo sulla chat Telegram di Ispa e il mio primo progetto di vibe coding (e di test di integrazione dell’AI). È un semplicissimo webhook per qualche script python.
  • Chat: ho attivato un server XMPP, usando Snikket ma praticamente non lo uso (o meglio, è attivo ma nesusno mi scrive).
  • Libri: ecco l’altro grande archivio di dati, visto che nel 2025 ho installato Calibre-web per avere sempre a portata di dito tutta la mia biblioteca digitale di PDF ed e-book (inclusi quelli presi sul Kindle). Qui ho smattato un po’ per tirarlo su, il servizio è complessino, ma poi è andato senza problemi.
  • RSS: ultimo, ma paradossalmente quello che uso di più, è il mio lettore di feed RSS. E qui c’è stato un grosso cambiamento: nel 2025 il buon fox ha deciso di fermare il progetto TT-RSS, software che usavo da una quindicina di anni. Mi sono trovato quindi a dover cambiare (non si lascia esposto su Internet un progetto abbandonato) e sono migrato verso FreshRSS. Dopo qualche momento iniziale di disorientamento, anche la memoria muscolare si è riallineata e sostanzialmente, al netto della grafica, non ci sono stati cambiamenti di sorta. Anche la migrazione dati in se non è stata critica.

Sul server, girano poi anche alcuni script specifici (e.g. pubblica sul fediverso i post del blog o le condivisioni che faccio da freshrss) e qualche script di backup.

Non vedo grandi cambiamenti sui servizi nel 2026, forse darò un’occhiata su un’ alternativa a wallabag. Sarà invece l’anno dell’aggiornamento di Ubuntu LTS, visto che a Aprile esce la LTS 26.04 e quindi verso ottobre, con la 26.04.01, ci sarà da aggiornare. Ragionevolmente basta un dist-upgrade, ma potrebbe essere una buona cosa tener pronti i backup (gesti apotropaici di scongiuro, visto che sono scaramantico).