Seondo compleanno

Due anni fa nasceva Imperial Steut.

Tecnicamente è qualche decina di record in un database ospitato in un computer in Svezia, per me è la MIA squadra, più di ogni altra squadra reale. Tifo, sono contento quando vince, sono triste quando perde, sono felice quando vedo i giovani crescere e c’è un po’ di malinconia quando un giocatore che è stato a lungo con te se ne và (in cambio di qualche milione di euro virtuali, sia ben chiaro).

Tantissimo gioca poi il fattore comunità: essere in girone con altri 7 giocatori veri ti fa vivere la sfida, conoscere i giocatori della tua zona attraverso le conference ti porta a trovarti una sera in pizzeria a discutere dell’efficacia del difensore offensivo, poi di tutto il resto.

Dopo due anni, devo dire ancora una volta mille volte grazie a  chi mi ha fatto conoscere Hattrick.

Foto di gruppo

Il campionato comicia male, 1 sconfitta e 1 pareggio con due avversari che già nelle stagioni passate sono stati battuti più e più volte…

Ma comunque questa è la foto degli 11 titolari più coach Boneccher, che quando ha saputo che doveva mettersi il vestito elegante ha detto: “Ma la tuta sociale non va proprio bene?”

Imperial Steut: foto sociale

In piedi: Azevedo, Skogbo, Jeschek (C), Anderrson, Boneccher (All.), Costin

Accosciati: Mar?išauskas, Heintz, Chelyshev, Ivarsson, Benz, Viechter

Salvezza

Grande festa oggi! Dopo una stagione difficile, che ci ha visto anche navigare nelle brutte acque della sesta e settima posizione, riusciamo a confermare la quarta posizione (salvezza senza spareggi) con una giornata d’anticipo.
E la prossima stagione…