Cinque momenti di tre splendidi giorni alle Cinque terre, tra venerdì e domenica scorsi:
- La farinata con i bianchetti mangiata a Manarola, su una panchetta di cemento, ungendosi, mentre si guarda dal mezzo lo spettacolo di questi paesini che si arrampicano sulla collina.
- Il bed&breakfast “Il parco”, la camera “Grotta Colombaia”, la vista sugli ulivi e giù il mare. e vedere tutto questo appena svegli al mattino. E poi farci colazione in mezzo, sotto un cielo azzurro.
- Il fritto di acciughe di Monterosso del ristorante “U’ Carugiu” (e maledetta lisca!)
- Sentire una coppia di quarantenni che dice guardandoci “Eh, che bello quando anche noi avevamo vent’anni come loro”
- Stare sdraiati in spiaggia a prendere il sole, a fine marzo. E avere caldo. E tornare abbronzati.
Sarò stordito io, ma tutte questa innovazione (a parte un po’ di bottoni tanto webduepuntozero nel centro di controllo) non la vedo.
Comunque, andato su come al solito in un attimo.
Ah, arriverà un post. Appena ho le foto ![]()
Si legge in questi giorni di questo carico di mozzarelle di bufala bloccato in qualche dogana del sud est asiatico, perchè si suppone possa contenere livelli di diossina più alti del consentito.
Una premessa: bloccare carichi di alimenti o rispedirli indietro o distruggerli perchè non conformi è attività perfettamente normale, frequente e richiesta dalla legge.
L’Unione Europea ha da anni un sistema di monitoraggio delle derrate alimentari. Ogni settimana viene pubblicato un bollettino che riporta le anomalie riscontrate nella settimana precedente.
Non trovo quindi nulla di strano nel fatto che un paese, prima di importare una derrata alimentare, voglia prendere il tempo necessario a condurre i necessari controlli e ne faccia pubblica comunicazione. Ne la trovo una condizione sufficiente per fare allarmismo: chiarite le cause di perchè quel carico è fuori norma, e se delle analisi su altri carichi dovessero confermare che i livelli sono alti, allora sì, c’è un problema di sistema. Altrimenti può essere semplicemente qualcuno che ha fatto un atto da delinquente.
Mi conforta molto ad esempio che nessun paese europeo abbia riportato nulla nel succitato sistema, o che FDA, la pignolissima agenzia americana che si occupa tra le altre cose anche di sicurezza alimentare, non abbia segnalato nulla nella mozzarella, se non le solite Salmonelle.
Sicuramente bisogna in questo momento fare dei controlli approfonditi, ma prima di gridare con Studio Aperto “EMERGENZAH MOZZARELLAHHHH”, è il caso di essere sicuri di quello che si dice.

E se è come i soliti di Ben&Jerry’s, è pure vergognosamente buono.
Ah, “Pecan” è un particolare tipo di noci.
“Tutti mi hanno svergognato tranne il quotidiano Libero dicendo che sono una ballerina che sparla di scienza. Ma ho detto il vero. Di fronte abbiamo Maiani, un gran figlio di una ballerina che fa la scienza.Ma dice il falso.”
On. G.Carlucci, 6 marzo 2008, qui.
A prescindere da chi abbia ragione o torto in questa querelle (arrivarci da soli non è difficile…), spiegatemi voi perchè una persona capace, che decida di fare scienza, debba scegliere di rimanere a farla in un paese dove, oltre a tutti gli altri problemi, il suo lavoro viene giudicato da persone assolutamente incompetenti nella materia.
Comunque il post linkato della Carlucci è la più grossa rosicata che si legge su internet da tempo. Quel post farebbe godere un troll per secoli.
Ho un’improvvisa, incontenibile, irrefrenabile, voglia di giocare a Subbuteo. Mi è venuta così, out of the blue.
Se avete il panno, le porte e due squadre contattatemi. Io porto il bere.
Il primo partito che prima di scrivere il programma dichiara le variabili!
Vinceremo e dopo nulla sarà più come prima.
Si ringrazia l’anonimo ideatore del logo.
Aggiornato wordpress alla versione 2.3.3
Come al solito, se qualcuno vedesse roba strana, può segnalarmelo ![]()
E’ che è un periodo in cui succedono molte cose. E il tempo manca.
Però c’è di buono che sono quasi tutte cose belle ![]()