dedioste’s

Free Burma!

L’ho saputo stamattina, dopo essere già uscito.
Ma se non ho potuto io indossare qualcosa di rosso, almeno l’ho fatto fare al blog!

Life.

Perchè sono queste sere, passate in compagnia, con chi ti vuole bene, tra mosse da giocatori di football, racconti di felicità e di sofferenza, pizze e conigli che leggono mail ma che non ubbidiscono alla tua voce, scambiando sms con persone talmente speciali che vorresti conoscerle da più di una vita, con percorsi notturni illuminati [...]

Walk on

Non posso esserci con il fisico. Ma con lo spirito sto camminando con i Monaci lungo le strade di Yangon.
Una protesta semplice, pacifica, eppure così potente.
E chi non capisce, peggio risponde.

A cadenza irregolare

Sto per mettere mano al tema del blog. Non spaventatevi se nei prossimi giorni ci fossero problemi.
Chi legge via feed non dovrebbe essere interessato.

Moriremo tutti

E io che pensavo che i cavalieri dell’apocalisse avrebbero avuto l’aspetto di demoni, insetti o roba del genere…
e non di un piccolo tenero aggeggino bianco plasticoso , definito “Nabaztag” che, riducendo al minimo le cose, è internet senza monitor.
Appena riesco lo recupero.

Wake me up when september ends

L’unica certezza è che finirà, questo mese.
Un mese dove si stanno affollando problemi e scazzi come da tempo non succedeva, sia abbastanza logicamente come tipi di scazzo, ma soprattutto come numero. Un’accumulazione degna di un Arman di telemarkettiana memoria.
Un mese dove la solita sequenza promesse-speranze-delusioni si sta riproponendo in troppe cose, e a volte con [...]

C’è mancato poco…


Californication

Ci tengo a precisare che qui lo si vede da prima che diventasse di moda.
Cioè da più di una settimana fa, grazie ai consigli di Giò

Costretti a sanguinare

di Marco Philopat, 243 pag, Einaudi Stilelibero-Extra, 1997-2006
Philopat racconta il punk a Milano. Ma non il punk dei dischi, dei vestiti. Racconta i punk, quello che pensavano, quello che hanno fatto. Innanzitutto si racconta e davanti a lui passano persone, idee, vicende, luoghi ed esperienze. E da lì si afferra molto, si riesce ad apprezzare [...]

Prenderla bene

Paolo Isotta aveva un’ottima opinione di Pavarotti.

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